Topazio

Topazio

Il topazio è una delle pietre preziose più antiche in assoluto, citata persino nell’Antico Testamento, ed è anche quella che può raggiungere le maggiori dimensioni: al mondo esistono cristalli di topazio veramente enormi, che arrivano a pesare oltre due quintali. E’ costituito in prevalenza da alluminio, ferro e cromo, e può assumere colorazioni diverse, dal giallo / arancio, al rosa, al verde / azzurro. Viene spesso trattato con procedimenti industriali per ravvivarne il colore e renderlo più saturo, ma anche per contrastare la tendenza di questa pietra a scolorire se esposta alla luce del sole. Può trovarsi in rocce metamorfiche o in depositi alluvionali.

 

Le caratteristiche del topazio

Il topazio è una pietra di durezza relativamente elevata, che si presenta in natura in vari colori, non solo il caratteristico giallo dorato ma anche arancione, rosa, giallo / verde, bruno, violetto e, specialmente negli secoli più recenti, blu. Possiede eccellenti doti di purezza e limpidezza, e non è raro trovare topazi pleocroici, ovvero in grado di mostrare diversi colori secondo il punto di osservazione. Si tratta di una gemma piuttosto rara, con una composizione chimica simile allo zircone, e una conformazione fisica che, anche se molto dura, tende a sfaldarsi facilmente. Il taglio più usato per questa gemma è a brillante, per esaltarne la limpidezza e valorizzare il colore.

 

Le varietà di topazio e la provenienza

topazioConsiderando l’ampia gamma cromatica di questa pietra, le sue varietà sono numerose. La più nota è il topazio imperiale, dal classico colore giallo arancio più o meno sfumato di rosa, mentre il topazio puro è totalmente trasparente. Anticamente, al topazio giallo erano attribuite proprietà magiche, e si riteneva che potesse proteggere dalla possibilità di eventi negativi, oltre che a favorire il mantenimento di una buona salute fisica. Oltre al giallo oro, esistono topazi di colore blu, tra cui il topazio Blu Londra, di colore rosso rosato, come il topazio Ciliegia, e varietà policrome, che arrivano talvolta a contenere tutti i colori dell’iride. La formazione dei cristalli di topazio avviene sotto la crosta terrestre in presenza di condizioni di alta pressione e temperatura elevata, le pietre vengono poi portate verso la superficie dai movimenti del magma terrestre. Il nome “topazio” pare che abbia origine dall’isola di Topazos, nel Mar Rosso, dove è possibile trovare una varietà di crisolito anticamente considerata topazio. Attualmente, i giacimenti più importanti di topazi si trovano in Brasile, in diverse occasioni sono state comunque reperite le gemme anche in Russia, Europa, Africa ed Estremo Oriente.

 

Utilizzo del topazio in gioielleria

I topazi sono molto apprezzati in gioielleria, soprattutto per le loro doti di limpidezza, per le belle sfumature e la capacità di rifrangere la luce. Il taglio più diffuso è a brillante, specialmente per i topazi incolori, perfettamente trasparenti o molto chiari, mentre le pietre che presentano inclusioni vengono tagliate a cabochon. Nonostante la durezza, tende a scheggiarsi facilmente, e necessita una particolare attenzione e abilità durante le operazioni di montaggio e incastonatura. Per tradizione, il topazio blu viene offerto in dono per celebrare il quarto anniversario di matrimonio, e il topazio imperiale in occasione del ventitreesimo. Talvolta, in passato, con il nome di “topazio reale” veniva indicata la varietà di zaffiro giallo / arancio, si tratta comunque di una definizione impropria, che le gioiellerie vietano.

 

Varietà non autentiche e imitazioni

Talvolta, pietre di diversa natura, come l’ametista o il quarzo citrino, vengono sottoposte a trattamenti di riscaldamento e proposti come topazi giallo oro, così come il topazio giallo topazioautentico, se riscaldato ad alte temperature, raggiunge una tonalità di colore più satura. Il topazio puro, totalmente trasparente, viene a volte utilizzato come “imitazione” del diamante, sono abbastanza diffusi anche topazi sintetici, soprattutto di colore rosa e blu / azzurro. Molti topazi dai colori creati artificialmente per irraggiamento sono stati tolti dalle vendite, è comunque opportuno prestare sempre una grande attenzione durante l’acquisto di questa pietra.

 

Cura e pulizia dei topazi

E’ una pietra molto dura, ma gli urti potrebbero favorire la tendenza a sfaldarsi e a scindersi: per tale ragione si raccomanda di trattarla con cura, evitando di indossare anelli con topazi durante lo svolgimento di lavori pesanti o attività sportive. Per renderlo pulito e brillante è sufficiente poca acqua e detersivo per i piatti, risciacquando con cura.

 

Curiosità e leggende

Nella medicina tradizionale indiana al topazio venivano attribuite qualità benefiche nei confronti dei disturbi cardiocircolatori, nell’antica Cina si credeva che la pietra catturasse l’energia del sole e, tenendone uno appeso in casa, fosse utile a creare un’atmosfera positiva. In cristalloterapia, il topazio incolore favorisce il pensiero e la concentrazione, quello blu risolve i problemi di comunicazione, le varietà rosa influiscono positivamente sulla circolazione del sangue e, in genere, la luce del topazio comunica allegria e buon umore. In passato, tutte le pietre di colore giallo venivano chiamate “topazio”, senza distinzione, ma attualmente i topazi più rari, ricercati e pregiati sono quelli di colore rosa e rosa / aranciato, provenienti soprattutto dal Brasile, mentre i topazi di colore giallo tendono ad essere piuttosto pallidi, e solo raramente si presentano di una tonalità intensa e solare.