Ametista: una pietra preziosa antica, ma dal fascino intramontabile

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L’ametista è una pietra preziosa estremamente antica, conosciuta ed utilizzata già dai Sumeri, dai Babilonesi e dagli Egizi, che la indossavano come una sorta di talismano. La si ritrova anche nel Medioevo, nei gioielli papali, poiché si pensava che favorisse il celibato.

Del resto tutt’oggi, i vescovi portano alle dita anelli con le ametista, che appartengono alla famiglia dei quarzi macrocristallini e vengono estratte un po’ in tutto il mondo, anche se quelle più belle provengono prevalentemente dal Madagascar, dallo Zambia, dal Brasile e dall’Uruguay. Ma quando va indossato l’ametista? Ed in quali gioielli si ritrova? Ecco, dunque, alcune informazioni utili, relative a questa meravigliosa pietra.

Ametista per il giorno o per la sera?

L’ametista è una gemma da indossare prevalentemente durante il giorno, poiché è sobria, pur essendo raffinata ed accattivante. Di sera, infatti, soprattutto nelle occasioni particolarmente importanti, vengono predilette pietre un po’ più vistose.

Tuttavia, l’ametista può essere utilizzato per realizzare gioielli preziosi ed estremamente ricercati, anche perché, come tutte le gemme, si può presentare in forme assai rare, come l’ametista Uruguay, che presenta tonalità di viola profonde. In generale, si può dire che i preziosi con ametista caratterizzati da linee semplici sono adatti per essere portati di giorno, mentre quelli più articolati e preziosi sono indicati per i look da sera.

L’importante è tenere a mente che il colore di questa pietra è di per sé vistoso, perciò è meglio evitare, soprattutto in caso di poca esperienza, di abbinarlo con altre gemme dalle tinte forti, poiché il rischio è quello di apparire eccessive.

La preziosità dell’ametista

Il colore è il fattore di riferimento per comprendere la preziosità dell’ametista. Infatti, quanto più la tonalità della pietra è intensa ed uniforme, tanto più essa è costosa. A riprova di ciò, si può dire che le ametiste più pregiate sono quelle che hanno colorazioni che vanno dal medio allo scuro e che hanno lampi blu e rossi.

In commercio i preziosi con ametista sono davvero numerosi, poiché si tratta di una pietra molto amata dagli intagliatori, che sono in grado di riproporla nelle diverse forme di gioielli (orecchini, anelli, collane, spille).

Per preservare la bellezza, è bene evitare di esporla a fonti di calore estremamente intense, in quanto il colore potrebbe risentirne ed alterarsi irrimediabilmente. Inoltre, per la pulitura, si consiglia di passare la pietra con un panno morbido, al fine di prevenire eventuali graffi od abrasioni.

I gioielli con ametista per il benessere di corpo e mente

Fin dall’epoca degli antichi greci, l’ametista veniva indossato come gioiello per apportare calma alla mente e preservare la persona da eventuali ubriacature. Infatti, in greco a-methystos  significa “che non può essere ubriacato”. Anche nel Medioevo tale pietra veniva considerata utile per mantenere l’uomo vigile e per scacciare i pensieri negativi.

Attualmente, dal punto di vista psichico, l’ametista dona equilibrio e tranquillità, attivando la saggezza interiore, mentre a livello fisico è utilizzata per allontanare il mal di testa, per alleviare eventuali gonfiori e per contrastare le patologie della cute e quelle che colpiscono il sistema nervoso. Per ottenere tali benefici non è necessario indossare la pietra pura, ma può essere riproposta sottoforma di gioiello, in modo da accontentare anche l’occhio.