Tanzanite: la scoperta gemmologica del XX secolo

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La tanzanite è la scoperta gemmologica del XX secolo, che ha affascinato fin da subito le donne di tutto il mondo, grazie al suo incredibile colore blu-viola. Solitamente, si ritrova in grezzi di piccole dimensioni, per tale ragione le gemme di una certa consistenza sono ritenute estremamente preziose, perfette per gioielli esclusivi. Tale pietra viene estratta presso i giacimenti della zona di Kiteto, in Tanzania, come fa intendere il nome stesso. Vediamo quando è meglio indossarla e per quali tipi di gioielli viene utilizzata.

La tanzanite per gioielli esclusivi

La tanzanite è una pietra preziosa pleocroica, vale a dire che presenta sfumature di colore differenti a seconda dell’illuminazione. Come si può immaginare, tale caratteristica complica enormemente il processo di taglio a cui deve essere sottoposta la gemma. Essa, inoltre, ancora allo stato grezzo deve essere gradualmente portata ad una temperatura di 520°, in modo da rilevare la particolare colorazione blu-viola.

Tali delicate operazioni fanno sì che questa gemma venga utilizzata per la realizzazione di gioielli estremamente preziosi e ricercati, alla quale vengono accostati frequentemente i diamanti, ma anche altre pietre colorate, in modo da ricreare contrasti interessanti, destinati ad essere notati ed invidiati.

Da questo punto di vista non vi sono limitazioni, in quanto la si ritrova in eleganti collier, in braccialetti delicati ed accattivanti, nonché in orecchini pendetti o da portare attaccati al lobo. Le montature sono per lo più in oro bianco, ma per alcune realizzazioni viene preferito l’oro giallo.

Una gemma: tante occasioni d’uso

Secondo quanto riportato nel Galateo, le pietre preziose devono essere indossate esclusivamente di sera ed in corrispondenza di occasioni particolarmente importanti. Tuttavia, la tanzanite, un po’ come i diamanti, può rappresentare un’eccezione, poiché è caratterizzata da un colore unico, che si adatta sia ad i look da giorno, che a quelli da sera.

Molto dipende anche dal taglio e dal tipo di gioiello che viene realizzato, ciononostante, nella maggior parte dei casi, questa gemma è perfetta anche per essere indossata al lavoro, per dare un po’ di brio agli outfit troppo seriosi, ma anche nel tempo libero, anche qualora gli abiti indossati siano sportivi. Acquistare, quindi, un prezioso con incastonata una o più di queste pietre, significa avere un accessorio passepartout, che può essere sfruttato in diverse circostanze.

Proprietà fisiche della tanzanite

La tanzanite è la pietra di coloro che nascono nel mese di dicembre e sembra rappresentare l’idea di una vita piena di felicità e di fortuna. Secondo molti, oltre ad essere indubbiamente bella ed intrigante, è utile anche per combattere la depressione o l’ansia, nonché per curare il mal di testa e per stimolare il sistema immunitario. Sembra essere particolarmente indicata per gli stacanovisti, poiché aiuta a calmare le menti estremamente attive, in modo da ridurre lo stress e mantenersi sani.

I Masai, che sono i veri scopritori della tanzanite, sono particolarmente legati a tale gemma, in quanto considerano il blu un colore sacro, tant’è che i capotribù la regalano alle loro mogli dopo il parto, per augurare al figlio una vita piena di successi. Nel mondo Occidentale, tuttavia, vista la sua preziosità, non viene utilizzata, al contrario di altre gemme meno preziose, come amuleto, bensì per la realizzazione di veri e propri preziosi.